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TURISMO ESPERIENZIALE
CALENDARIO EVENTI 2025
Sulle Rive del Sansobbia

Anche per quest'anno abbiamo in programma tante serate per passare del tempo in compagnia, circondati dalle ceramiche di Albisola.
Tutti gli eventi verranno svolti all'interno della sede G.Mazzotti, in viale Matteotti 29 Albisola Marina (SV).
Per partecipare è consigliata la prenotazione alla mail atelier@gmazzotti1903.it
tramite Whatsapp al numero 019489872
o tramite il form a destra
Vi aspettiamo!





 

GIOVEDÌ 10 APRILE
h 18

MOSTRA TULLIO MAZZOTTI
“I  vestiti di Tullio. Ti avevo detto di non lasciarli in giro”
Con critica di Tommaso Dandolo

Tullio Mazzotti, proprietario di quarta generazione della Fabbrica di ceramiche Giuseppe Mazzotti ad Albisola Marina, in data 10 Aprile farà una personale di opere in ceramica allestita all’interno al locale artigiano.
Un luogo suggestivo dove le stesse ceramiche hanno preso vita e finiscono il loro ciclo di creazione con un’esposizione inedita.
Lo stesso luogo in cui i pezzi, prima di diventare per sempre delle sculture cristallizzate nel tempo, vagavano senza ordine. Oggi, finalmente (forse) quei pezzi di indumenti lasciati in giro, trovano un loro posto all’interno del cosmo dell’arte con una sorta di ready-made ceramico e moderno, ed insieme, un filo conduttore del percorso artistico di Tullio Mazzotti.
“I vestiti di Tullio. Ti avevo detto di non lasciarli in giro”: un titolo autoironico che scrive un ulteriore pagina del Diario artistico e allo stesso tempo personale dell’artista.

Diario e agenda

L’anima d’artista e la competenza d’artigiano nel lavoro del ceramista Tullio Mazzotti

"I nostri stati mentali sono alquanto simili ai tessuti dei ragni. Non adoperate troppo in fretta la vostra coscienza, la quale è come una spada che taglia dovunque la volgiate."
Federigo Tozzi,
Barche capovolte

Trascorreva l’estate del 1970. In un numero speciale del settimanale Riviera Notte, un giovanissimo Tullio Mazzotti sosteneva che le ceramiche di Albisola andavano considerate da due punti di vista, artistico e artigianale, valori indispensabili per promuovere uno sviluppo turistico della cittadina. In Tullio convivono ancora oggi due personalità: l’artigiano che si serve dell’agenda per fissare impegni, appuntamenti, orari e l’artista che riversa la sua creatività in opere d’arte originali, pagine scompaginate di un diario intimo ed enigmatico, contraddistinte da Paroliberismo e sagacia. L’agenda impersona la competenza del ceramista, l’esigenza rigorosa di avere ordine in fabbrica. È, inoltre, prerogativa dell’artigiano soddisfare le richieste del cliente e seguire le leggi del mercato. Il diario è una forma memorialistica che afferisce ad un ambito di vita personale, una comunicazione riservata che pochi possono decifrare, in alcuni casi è leggibile soltanto all’autore stesso, Leonardo ne è un esempio. Il diario impersona l’arte in quanto non è solamente espressione ma desiderio di esternare proprie riflessioni, esso diventa veicolo di emozioni, specchio del cuore. Spesso la presentazione durante il sonno, disordinata e convulsa, del materiale onirico si dà alla mente senza presentare alcuni legami logici. Pertanto, il procedimento onirico stimola una fantasiosa figurabilità. Ciò detto, il diario dell’artista Tullio è composto di pensieri spettinati, come titolava un testo aforistico di Stanislaw Jerzy Lec. L’ambiguità dei messaggi inseriti nelle creazioni di Mazzotti si esprime in arditi grafismi, immagini che assumono fattezze di una scrittura tachigrafica, stilizzata, sfuggevole ma decisa.

Ma che cosa distingue un’opera d’arte da un oggetto da produzione? In ultima analisi, per Tullio la risposta a questa domanda oggi risiede nella variazione fra i tipi di committenza. L’artista Tullio si lascia guidare dalle sue emozioni nei lavori d’arte, senza vincoli. Ecco che in I VESTITI DI TULLIO ti avevo detto di non lasciarli in giro l’arte assolve la funzione ancillare di espediente narrativo. Fra le nuove ceramiche esposte da Tullio in questa rassegna si riconoscono un cappello, un maglione, i quali una volta immersi a colaggio, fra smalti e cristallina, prendono nuova vita come oggetti d’arte. Della loro funzione di comuni vestiti permane solo la sagoma, tracce della storia che portavano addosso nel loro passato, prima di essere trasformati in ceramica.

Tommaso Dandolo

 
 

VENERDÌ 16 MAGGIO
h18

CERAMICHE SONORE
Con i Sample Gee!

Ceramica e Musica.
Due elementi diversi ma che condividono un elemento: il suono.
Nel mondo della ceramica un oggetto viene fatto “suonare” attraverso un battito di nocche per capire se “è sano”. Se il suono è profondo e vibrante vuol dire che la ceramica è è buona e ben riuscita. All'incontrario, invece, se il suono è acuto e fermo, significa che l’oggetto presenta delle rotture o delle filature.
Ma non è solo questo che unisce le due arti.
Diversi strumenti musicali vengono, da secoli, realizzati in terracotta. L’Ocarina, uno strumento a fiato italiano simile a un fischietto, il Ghatam, uno strumento a percussione indiano a forma di vaso, l’Udu, un tipo di tamburo nigeriano.. sono tutti strumenti musicali di terracotta che vengono realizzati da secoli in diverse culture del mondo.

Ma noi siamo dei creativi e ci piace sperimentare!
Così abbiamo chiesto a diversi ceramisti della zona di creare una loro versione di oggetti in ceramica e terracotta che possa produrre dei suoni. Nessun limite, nessuna regola, sola pura creazione, sperimentazione e divertimento.
Le ceramiche realizzate verranno presentate e SUONATE durante la serata. Si potranno così sentire diversi suoni e vedere diverse creazioni artistiche.
Inoltre le ceramiche potranno essere acquistate per chi lo desiderasse.

Il tutto accompagnato dalla melodia soul-jazz e blues della band Sample Gee! Composta da tre giovanissimi ragazzi liguri che per l’occasione ci regaleranno una performance musicale in ceramica.

L’ingresso è a offerta libera e verrà servito un aperitivo.


 
 

GIOVEDÌ 12 GIUGNO
H 18

XIATTA E FRITTO MISTO
In collaborazione con La Pescheria degli Artisti


L’arte del mangiare unita all’arte del vedere.
Il giusto connubio tra contenitore e contenuto.
Il fritto misto ligure gustato in un piatto dalla classica forma genovese (la xiatta), ma con una decorazione innovativa e vivace. Circondati dal bellissimo contesto del Giardino Museo Giuseppe Mazzotti.

Cosa chiedere di più?
Ebbene si, per questo evento potrete venire da noi a gustare uno speciale aperitivo a base di fritto misto realizzato sul momento dallo staff della Pescheria degli artisti di Albisola Marina, servito in una Xiatta in ceramica realizzata dalla Fabbrica G. Mazzotti e decorata da diversi artisti del territorio: un’opera unica e da collezione che terminato l’evento potrete portarvi a casa.
Ovviamente il tutto accompagnato da del buon vino bianco.
Durante la serata sarà possibile visitare quindi il Giardino Museo, che comprende una collezione di opere d’arte, il cui fulcro è il coccodrillo realizzato nel 1936 a grandezza naturale dell’artista Lucio Fontana, e sarà anche aperto e visitabile il locale Fabbrica, dove vengono realizzate nostre ceramiche artigianali!

Un’occasione certamente da non farsi mancare.


Per partecipare è obbligatoria la prenotazione almeno 10 giorni prima via mail a: atelier@gmazzotti1903.it

L'ingresso ha un costo di 25€ a persona, e comprende:
-L’accesso gratuito al giardino e alla fabbrica
-1 Xiatta in ceramica decorata da un artista
-1 porzione di fritto misto di pesce della Pescheria degli artisti
-1 bicchiere di vino bianco e acqua


 
 
EVENTI FONDAZIONE G.MAZZOTTI
 
GIOVEDì 03 LUGLIO
H18

GIOCO CERAMICA

Allestiremo il Giardino Museo come un grosso piano di gioco, in cui ci saranno diverse caselle numerate. Le pedine saranno delle macchinine in ceramica di circa 20 cm, e si potrà scegliere tra tre diversi modelli:
-Fiat 500
-Fiat Topolino
-Ferrari GTO 1962
Il gioco consiste nel lanciare due dadi, a seconda del numero indicato il giocatore muoverà la sua pedina sulla casella corrispondente e dovrà seguire le regole di quello che sarà scritto all'interno della casella.
Il vincitore è colui che arriverà per primo alla casella finale e vincerà un premio in ceramica.
Inoltre verranno realizzate diverse sculture a tema ceramica e motori che saranno esposte e messe a disposizione dei collecioniste.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione via mail a: fondazione@gmazzotti1903.it
Il costo della partecipazione al gioco è di 30€ a persona e comprende l’acquisto di una macchinina in ceramica a scelta.


 
 
GIOVEDì 10 LUGLIO
h 21

DEGUSTAZIONE VINO E PANISSA
“Voci della terra: il sussurro del vino e il respiro della ceramica”
A cura del Somelier Enrico Benzi

Cosa c’è di meglio di vivere un’esperienza sensoriale unica? 
Ti invitiamo all’evento “VOCI DELLA TERRA: IL SUSSURRO DEL VINO E IL RESPIRO DELLA CERAMICA” , dove il fascino del vino e l’arte della ceramica si incontrano per regalarti un momento indimenticabile.

Immagina di sorseggiare tre straordinari vini liguri, serviti in un pregiato calice di ceramica, mentre un sommelier ti guida in un viaggio degustativo attraverso i sapori e le tradizioni locali. 
Il tutto accompagnato da una deliziosa porzione di panissa, immersi nell’atmosfera suggestiva del giardino museo G.Mazzotti , circondati da opere d’arte in ceramica che raccontano storie antiche e moderne.

Allora che aspettate?
Prenotatevi per il nostro evento “VOCI DELLA TERRA: IL SUSSURRO DEL VINO E IL RESPIRO DELLA CERAMICA”
mandando una mail a: fondazione@gmazzotti1903.it

Il prezzo d'ingresso è di 10€ e comprende:
-Accesso al giardino museo G.Mazzotti
-Degustazione di 3 vini liguri
-1 Calice in ceramica
-1 porzione di panissa
 
 
GIOVED' 17 LUGLIO
H 20

DEGUSTAZIONE OLIO
da parte di Frantoio Oltrealmare, Imperia

Liguria: terra e olio.
Un viaggio attraverso le possibilità che questo territorio ci offre, una linea di terra sul mare, che a monte offre un terreno scosceso ma ricco di frutti, come il pregiato Olio della riviera ligure.
Qui, grazie ai loro 1500 alberi di ulivo centenari il frantoio Oltrealmare di Civezza (IM) produce l’oliva taggiasca DOP, una cultivar locale celebre in Italia e nel mondo, molto amata per il suo meraviglioso olio extra vergine e per i vari metodi in cui si può utilizzare in cucina. L’olio è particolarmente pregiato, anche perché ottenuto solo grazie al faticoso lavoro di raccolta a mano.
In questa serata Federica Novelli, proprietaria dell’Azienda Agricola Oltrealmare, ci guiderà in un percorso di degustazione sui sapori dell’olio ligure. Un olio delicato e dolce al profumo fruttato, con sfumatura di piccante e sentori di mandorla e pinolo.
Per la degustazione verranno utilizzati dei bicchierini in ceramica, realizzati a mano dai nostri artigiani, e l’evento si svolgerà all’aperto, nel nostro bellissimo Giardino Museo.

Il prezzo d'ingresso è di 5€ e comprende:
-Accesso al giardino museo G.Mazzotti
-Degustazione dell’olio di Oliva Extravergine dell’azienda agricola Oltrealmare
-1 Bicchiere da degustazione in ceramica
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione via mail a: fondazione@gmazzotti1903.it

in collaborazione con “Azienda Agricola Oltrealmare” : https://www.oltrealmare.com/
 
 
GIOVEDì 24 LUGLIO
H18

GLI ARTISTI ALLA MAZZOTTI
pubblicazione a cura di Paola Gargiulo
testi critici di Rolando Giovannini e Tullio Mazzotti
con la collaborazine di Alice Bolcano
Edizioni Vanilla

Un viaggio nella storia della ceramica artigianale: Giuseppe Mazzotti 1903
La manifattura Giuseppe Mazzotti è un vero gioiello nel mondo della ceramica artigianale, e con ben 122 anni di attività alle spalle, continua a essere un faro di creatività e maestria. Fondata nel 1903, ha visto passare attraverso le sue porte un'infinità di artisti, rendendo Albisola uno dei centri artistici più importanti d'Italia nel Novecento.

Un crocevia di stili e sperimentazione
Nel corso del secolo scorso, la fabbrica Mazzotti è stata un laboratorio di idee dove artigiani, pittrici, tornianti, futuristi e designer hanno collaborato per il puro amore dell'arte. Questo spirito di innovazione e tradizione ha ispirato la creazione di un libro che raccoglie le storie e i contributi di tutte le figure che hanno collaborato con la MGA in questi oltre 120 anni.

Un'opera di grande valore storico
I curatori di questo volume sono Tullio Mazzotti, quarta generazione di ceramisti e titolare della fabbrica, e Paola Gargiulo, storica dell'arte e curatrice, in collaborazione con Alice Bolcano. Insieme, hanno documentato un materiale prezioso e raro, riconosciuto dal Ministero della Cultura come di interesse storico e sottoposto a tutela.

Un patrimonio documentale unico
La presentazione del libro sarà accompagnata dall'esposizione del recente lavoro di archiviazione dei documenti storici, un progetto di grande importanza per testimoniare le vicende della manifattura artigiana Mazzotti. Questo patrimonio racconta una storia affascinante che attraversa il Novecento, legando la ceramica, l'arte e l'artigianato in un intreccio di creatività e innovazione.

Pionieri dell'arte ceramica
La Manifattura Mazzotti continua a tracciare nuovi percorsi, come dimostra la creazione del primo Museo della ceramica della provincia di Savona, inaugurato il 1° ottobre 1987. Oggi, con il sigillo del Ministero della Cultura, la fabbrica Mazzotti è ancora più riconosciuta per il suo lavoro e i suoi documenti storici.

Evviva Albisola, evviva la ceramica, evviva gli artieri e gli artisti! Sulle Rive del Sansobbia

 
 
GIOVEDì 31 LUGLIO
ore 21

25 ANNI ESPOARTE E PRESENTAZIONE “IL GIOCO DELL’ARTE”
A cura di Diego Santamaria

Espoarte, a luglio 2025 festeggia i VENTICINQUE anni di pubblicazioni.
Un traguardo storico incredibile per l’avventura editoriale nata ad Albissola - che ancor oggi vene portata in giro per l’Italia - che è sempre più faro della cultura e dell’arte a livello nazionale.
Un talk per raccontare questa bellissima storia ma anche gli aneddoti, gli incontri e un dialogo sul presente e sul futuro dell’editoria culturale

il primo numero di Espoarte è stato ritirato in tipografia il 5 luglio 2000
e le prime 1000 copie sono state distribuite in tutte le gallerie, le associazioni culturali, gli spazi espositivi ecc
 
 
GIOVEDì 7 AGOSTO
H 21

IN RICORDO DI CARLOS CARLÈ

Trascorsi 10 anni dalla scomparsa dell’artista, la città di Albisola decide di dedicargli un omaggio attraverso l’esposizione di diverse mostre sul territorio.
Per l’occasione il Giardino Giuseppe Mazzotti esporrà una collezione di opere dell’artista che ha realizzato e donato alla fabbrica, tra cui un suo totem in gres del 1990, che fa parte della collezione permanente del museo.
Carlè nasce a in Argentina nel 1928. Nel 1938 si trasferisce con la famiglia a Buenos Aires. Con Ana e Alberto Burnichon fonda il gruppo “Artesanos”, movimento d’avanguardia nella ceramica artistica dell’Argentina del dopoguerra.
Nell'ottobre del 1963 Carlè arriva in Italia, dapprima a Vietri sul Mare e poi nel 1966 ad Albissola. Stringe profonda amicizia con Wifredo Lam. Partecipa ad importanti manifestazioni internazionali in Europa e Sud America e riceve riconoscimenti di grande prestigio. Nel 1980, in Giappone, tiene una relazione all’International Conference Hall di Kyoto sul tema “La ceramica nell’architettura”.
Negli anni successivi espone in importanti musei a Puerto Rico e Buenos Aires e nel 1989 partecipa ad un’importante mostra itinerante sulla “ceramica italiana” a Zurigo, Francoforte, Dusseldorf.
IL 12 ottobre 1993 riceve l’oscar di Albissola, riconoscimento che premia gli artisti che contribuiscono a far conoscere la cittadina ligure nel mondo. Successivamente si sposta ancora tra Giappone e Italia, partecipando a diverse mostre.
Tullio Mazzotti (proprietario di quarta generazione della fabbrica Giuseppe Mazzotti) lo ricorda ancora oggi:
Anni addietro in piazza Sisto IV si tenne una manifestazione omaggio a Carlos, una persona gli chiese di parlare del suo lavoro in ceramica, l’argentino Carlos (come Lucio Fontana e Aldo Pagliaro), rigoroso, umile e riservato fu molto conciso dicendo

Sono le mie opere che parlano, io non devo dire nulla”.

La sua prima mostra in Albisola la fece con Adriano Bocca nel 1967 alla saletta del Bar Testa. Da noi venne a lavorare nei primi Anni Settanta, come quasi tutti coloro che arrivano in Albisola per attrazione astrale, passano dalle Rive del Sansobbia, qua da noi fece le ceramiche in argilla tufacea, rima di passare al gres.

Un giorno mi omaggiò di una definizione di cui ho grande rispetto.

Mi disse: “Tu Tullio sei un agitatori di animi”.

 
 
GIOVEDI’ 21 AGOSTO
H18

PROIEZIONE FILM GIANNICI
Diretto da Carlo Cotti, in collaborazione con Enrico Monino


“I racconti saranno spontanei e narrati con il sorriso sulle labbra proprio come avrebbe voluto Gianni” , queste le parole del regista Cotti, la cui voce, fra l’altro, da fuori campo guiderà la narrazione. Come detto, otto testimonianze fra le quali quelle della famiglia Mazzotti Rossello la cui fornace ad Albisola era frequentata da Gianni Celano Giannici e da Ylli Plaka.
Gianni Celano "Giannici" (1941-2020)
E' stato uno dei più significativi artisti operanti nella città di Savona. Inizia a dipingere in stile figurativo e si avvicina alla Pop Art. La pittura è "impegnata" e approda a esiti vicini alla Transavanguardia. Scrive Germano Beringheli: "Le sue opere si distinguono, oltre che per un'invenzione onirica e fantastica, per la qualità lirica del segno e per i coaguli materici e cromatici". Eccellente artista, lavora nelle fornaci albisolesi fin dagli Anni Sessanta. Nel 1986 vince il primo premio, ex-equo con Giorgio Bonelli, al primo Concorso Nazionale città di Savona con l'opera "Piccolo concerto per cielo e terra". La sua prima mostra risale al 1964. Ha partecipato, su invito, alla Biennale di Parigi, alla Triennale di Milano, ha esposto a Colonia, Valencia, Rouen, Cannes e in molte città europee. E' autore, insieme e Gian Paolo Parini, del trofeo ATP che ogni anno viene conferito al tennista numero uno del mondo.
Ha collaborato con le Ceramiche Giuseppe Mazzotti, dove è entrato in contatto con diverse figure del mondo della ceramica tra cui Tullio Mazzotti (proprietario di quarta generazione dell’azienda) che lo descrive così:
“Giannici era una persona che stimavo molto, era un poeta della pittura”

Luogo: Giardino Museo Giuseppe Mazzotti
Ingresso libero
Consigliata la prenotazione per i posti a sedere a atelier@gmazzotti1903.it
 
 
 


 
 
 
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